Avverto un particolare senso di protezione per i bambini forse a causa di attenzioni non
ricevute nella mia infanzia. Provo inoltre un senso di attrazione verso il mare. Questi sono i
due propulsori che mi spingono a dare vita a questo progetto scattando delle foto a dei bimbi
che si tuffano o che giocano tra le onde. Il loro essere in particolare simbiosi con l'acqua, in
questo caso col mare, penso derivi dalla loro primordiale esperienza nel grembo materno.
Tutti dovremmo tornare bambini perché ci aiuterebbe a prendere tutto con più leggerezza.
Vorrei trasportare tutti gli spettatori indietro nel tempo per far loro rivivere quei giorni in cui si
giocava e si era felici con poco non preoccupandosi dei pregiudizi o della paura di sbagliare.
Ho disegnato con matita su tela gli elementi più tecnici come gli scogli ed i bambini che ho
dipinto solo alla fine. Prima invece ho colorato il cielo ed il mare. Mi capita spesso di
aggiungere degli elementi in corso d'opera come per esempio i due adulti e la bambina
nell'opera “Tuffi nel passato”. Per questo progetto ho usato come quasi sempre faccio i
colori acrilici.
