Il mare ha avuto sempre un forte ascendente su di me forse perché mi appare sempre
indomabile e maestoso, ecco perché non mi permetterei mai di sfidarlo. Nutro nei suoi
confronti un profondo rispetto.
Ogni volta che sono davanti a esso resto quasi ipnotizzato dal suo moto minaccioso o
rassicurante, sembra quasi parlarmi.
Ho la fortuna di raggiungerlo in pochi minuti a piedi in qualunque momento ed a volte riesco
a sentire il suo profumo anche da casa mia.
Ciò che mi attrae di più di luì è la sua imprevedibilità ma anche l'energia e le sue infinite
sfumature. Il mare rappresenta quello che in un certo senso siamo anche noi. Sappiamo
essere quieti, riflessivi oppure istintivi ed inarrestabili. Ci permette di guardare nella nostra
anima e scorgere le insicurezze, le paure ma anche la nostra forza.
Sento che il mare è mio amico perché conosco bene la sua calma, la sua rabbia ed il suo
sapore di sale.
A volte i colori acrilici mi sembrano più amichevoli e docili forse quando li uso, come in
questo caso, per realizzare soggetti naturali in cui non ci sono linee predefinite. In alcuni casi
per ricreare la schiuma delle onde ho usato anche una tecnica che mi piace chiamare
“effetto molla” che consiste nel mettere il colore su di una spatola per lanciarlo con violenza
sulla tela facendo leva con un dito, come a sfogarmi dalla rabbia e dalle negatività. Si
ottiene così un effetto unico.
